1998 KY26

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1998 KY26
Tre ricostruzioni tridimensionali dell'asteroide 1998 KY26
Scoperta28 maggio 1998
ScopritoriSpacewatch, Tom Gehrels
ClassificazioneNEA,
Asteroide Apollo
Parametri orbitali
(all'epoca 2458600.5
27 aprile 2019)
Semiasse maggiore1,23211426 au
Perielio0,98381275 au
Afelio1,4804157 au
Periodo orbitale1,37 ,anni
Inclinazione
sull'eclittica
1.4810344°
Eccentricità0,2015247
Longitudine del
nodo ascendente
84.3663179°
Argom. del perielio209.3671431°
Anomalia media71.5431112°
Par. Tisserand (TJ)5.174 (calcolato)
Dati fisici
Diametro medio30 m
Periodo di rotazione0.1784 ore
Dati osservativi
Magnitudine ass.25,5

1998 KY26 è un asteroide di tipo Apollo scoperto il 2 giugno 1998 nell'ambito del progetto Spacewatch e seguito fino all'8 giugno successivo mentre transitava a circa 800000 km dalla Terra (poco più del doppio della distanza Terra-Luna).

La scoperta è stata attribuita ad un gruppo internazionale di astronomi guidati da Steven Ostro del Jet Propulsion Laboratory utilizzando un telescopio radar in California e telescopi ottici in Repubblica Ceca, Hawaii, Arizona e California.

1998 KY26 è di forma tondeggiante con un diametro di soli 30 m che ne consente la classificazione come asteroide e non come meteoroide.

È uno degli oggetti più piccoli del sistema solare con un periodo di rotazione di soli 10,7 minuti, circostanza che lo classifica tra gli oggetti con velocità di rotazione maggiore. Dalle osservazioni ottiche e con strumentazione radar, l'asteroide risulta contenere quantità di acqua considerevoli.

La sua velocità di rotazione è incompatibile con una sua formazione per aggregazione di polveri e frammenti quindi probabilmente è un monolite. Successivamente alla sua scoperta, sono stati rinvenuti altri piccoli asteroidi con velocità di rotazione paragonabile o superiore.

L'asteroide sarà oggetto di esplorazione nel 2031 da parte della sonda spaziale Hayabusa 2, come estensione della sua missione principale.[1][2][3]

  1. ^ @haya2e_jaxa, Possibili missioni (Tweet), su Twitter, X, 22 luglio 2020.
  2. ^ @haya2e_jaxa, Missione selezionata (Tweet), su Twitter, X, 18 settembre 2020.
  3. ^ (EN) NAOJ (a cura di), The Subaru Telescope Photographs the Next Target Asteroid for Hayabusa2, su subarutelescope.org, 17 dicembre 2020.

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