Catreo

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Catreo
Nome orig.Κατρεύς
Caratteristiche immaginarie
Sessomaschio
Luogo di nascitaCreta
Professionere di Creta

Catreo (in greco antico: Κατρεύς?, Katrèus) è un personaggio della mitologia greca. Fu un re di Creta.

Figlio del re di Creta Minosse e di Pasifae[1], fu padre di tre figlie (Erope, Climene e Apemosine) e un figlio (Altemene)[2].

Catreo fu costretto da una profezia ad allontanare i suoi figli da lui, perché uno di loro lo avrebbe ucciso[3]. Altemene e Apemosine salparono per Rodi e non ebbero contatti con il padre per molto tempo.
Quando Catreo si accorse di essere prossimo alla morte e di essere senza un erede, si recò a Rodi per ritrovare Altemene.

Giuntovi nottetempo, vennero scambiati dagli indigeni per pirati e furono attaccati. Altemene, trovatosi di fronte i nemici, dalla distanza scagliò un giavellotto che colpì il padre, uccidendolo.
Quando Altemene si accorse di avere ucciso suo padre, pregò gli dei che gli dessero la morte: subito dopo, il giovane fu inghiottito dalla terra.

  1. ^ (EN) Apollodoro, Biblioteca, libro III.1.2, su theoi.com. URL consultato il 10 maggio 2019.
  2. ^ (EN) Apollodoro, Biblioteca, libro III.2.1, su theoi.com. URL consultato il 10 maggio 2019.
  3. ^ Pseudo-Apollodoro, Biblioteca, III, 2.

Collegamenti esterni

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