Classifica avulsa

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La classifica avulsa (da avulso = «distaccato», «separato») è un metodo di determinazione di punteggio utilizzato in competizioni sportive che assegnino titoli (o il diritto di accesso a fasi avanzate della competizione) tramite una classifica finale, nel caso in cui due o più partecipanti totalizzino, al termine della competizione, un pari numero di punti.

Con tale metodo si stila una classifica separata, sulla base di risultati e punti conseguiti nei confronti diretti (ovvero tra le squadre interessate): il piazzamento finale ricalca, così, l'ordine emerso dalla classifica avulsa.

Essa si differenzia dallo spareggio in quanto quest'ultimo serve a risolvere situazioni di parità in classifica senza riguardo ad altri parametri (quali per esempio, ma non esaustivamente, il numero di punti, di mete, o di goal realizzati, o la differenza tra quelli fatti e quelli subiti).

Nello sport italiano

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Nel campionato italiano di calcio la classifica avulsa è il criterio prioritario previsto dal regolamento di attività sportiva per risolvere situazioni di parità nella classifica finale[1]. In precedenza essa era usata solamente in caso di tre o più squadre giunte a pari punteggio per determinare le due che avrebbero disputato lo spareggio. In Serie C la classifica avulsa fu introdotta, insieme ai play-off e ai play-out, nella stagione di serie C1 1993-94.

Nel rugby a 15 la classifica avulsa è utilizzata per stabilire promozioni e retrocessioni in quei campionati che prevedano la presenza di squadre che non possono essere soggette a passaggi di categoria, quali per esempio le formazioni cadette di società le cui prime squadre militano nelle serie superiori[2]: per evitare che i risultati conseguiti contro di esse falsino l'andamento della classifica, infatti, questi vengono espunti ai fini dell'assegnazione dei titoli, e la classifica generale è una classifica avulsa che tiene conto solo dei risultati delle squadre non pruomovibili né relegabili[3]. Un altro ricorso alla classifica avulsa si ha, per esempio, al momento di stabilire l'ordine dei campi in cui si dovranno disputare i play-off al termine di una stagione regolare: la classifica avulsa tra le squadre classificate ai play-off stabilisce quali sono le squadre che disputeranno le eliminatorie in casa oppure, se in gara doppia, quale sarà l'ordine delle sedi in cui si dovranno disputare[4].

  1. ^ Comunicato Ufficiale n. 52/A (PDF), su figc.it, Federazione Italiana Giuoco Calcio, 4 agosto 2011. URL consultato il 26 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2012).
  2. ^ Domenica ultimo turno di serie B. Le vincitrici alla Final Four, facoltativa, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 30 aprile 2003. URL consultato il 24 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2003).
  3. ^ Circolare informativa stagione sportiva 2003-04, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 31 gennaio 2003, p. 37. URL consultato il 26 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2014).
  4. ^ Comunicato Federale n. 2 stagione sportiva 2010-11, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 9 dicembre 2010, p. 52. URL consultato il 26 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2014).

Voci correlate

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