Marie Charlotte de La Tour d'Auvergne

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Marie Charlotte
Marie Charlotte ritratta da Nattier
Principessa de Beauvau
Stemma
Stemma
Nome completoMarie Sophie Charlotte de La Tour d'Auvergne
NascitaHôtel de Bouillon, Parigi, 20 dicembre 1729
MorteHôtel de Craon, Lunéville, 6 settembre 1763 (33 anni)
PadreEmmanuel Théodose de La Tour d'Auvergne
MadreLouise Henriette Françoise de Lorraine
ConsorteCharles Juste de Beauvau
FigliLouise, Duchessa di Mouchy

Marie Sophie Charlotte de La Tour d'Auvergne (Parigi, 20 dicembre 1729Lunéville, 6 settembre 1763[1]) è stata una nobildonna francese e membro del Casato di La Tour d'Auvergne.

Sposò un membro della famiglia Beauvau, una potente famiglia originaria dell'Angiò. Ebbe una figlia a ventidue anni e morì di vaiolo[2] a trentatré. L'attuale Duca de Mouchy una linea della famiglia Noailles discende da lei e da suo marito.[1]

Nata all'Hôtel de Bouillon a Parigi[3] da Emmanuel Théodose de La Tour d'Auvergne (1668–1730), Duca di Bouillon e dalla sua terza moglie Louise Henriette Françoise de Lorraine, fu l'unico figlio della coppia. Sua madre era una figlia di Joseph de Lorraine, Conte di Harcourt.

Suo padre era un figlio di Goffredo Maurizio de La Tour d'Auvergne e Maria Anna Mancini, quest'ultima era una nipote del Cardinale Mazzarino e una famosa e scandalosa padrona di casa ai suoi tempi.

Marie Charlotte fu titolata Mademoiselle de Château-Thierry dalla nascita. Quando la sorellastra maggiore Anne Marie Louise, Mademoiselle de Bouillon sposò Charles de Rohan, Principe di Soubise nel 1734, in quanto principessa più anziana non sposata della famiglia La Tour d'Auvergne, fu titolata Mademoiselle de Bouillon fino al suo matrimonio.

Un cugino di primo grado include Antoine de Vignerot du Plessis, figlio di sua zia Élisabeth Sophie de Lorraine e del famoso donnaiolo Armand de Vignerot du Plessis, duc de Richelieu.

Suo padre morì nel 1730,[1] lasciando sua madre vedova a ventitré anni. Sua madre morì nel 1737.[1] In quanto tale divenne la pupilla di suo zio Louis Henri, conosciuto come il comte d'Évreux.

Nel 1741, suo zio materno, Principe di Harcourt[4] fu proposto per l'allora dodicenne Marie Charlotte (1741). Anche in questo caso, il matrimonio non si materializzò mai e il Principe di Harcourt morì nel 1747 senza figli.

Sposò Charles Juste de Beauvau, un membro della ricca famiglia Beauvau della Lorena. Si sposarono il 3 aprile 1745.[1] Sua cognata (la sorella di suo marito) fu la famosa marquise de Boufflers. Sua figlia sposò Philippe Louis de Noailles, figlio di Philippe de Noailles ed Anne d'Arpajon, dama di compagnia di Maria Antonietta vittima della rivoluzione.[1]

Morì di vaiolo[2] all'Hôtel de Beauvau-Craon, la casa di città di suo marito a Lunéville nella Lorena. Lei e sua figlia si stavano dirigendo a Parigi dalla Lorena quando Marie Charlotte si ammalò. Nonostante la massima cura,[2] cedette alla malattia; in quel periodo stava organizzando la proposta di matrimonio fra su figlia Louise e Armand Louis de Gontaut, Duca di Lauzun.

Lauzun e Louise non si sposarono mai e furono entrambi profondamente afflitti per la morte di Marie Charlotte – i due erano innamorati– e con la morte di Marie Charlotte, Lauzun perse il suo più prezioso alleato,[2] in merito a un'unione tra lui Louise. Sua figlia fu collocata nell'Abbazia di Port-Royal[2] a Parigi dove rimase fino al suo matrimonio nel 1767.

Dopo la sua morte, suo marito si sposò nuovamente nel 1764 con Marie Charlotte Sylvie de Rohan-Chabot, una cugina del Prince of Soubise.[5] Marie Charlotte Sylvie aveva avuto una liaison che era incominciata nel 1750. La coppia rimase senza figli.[1]

  1. Anne Louise Marie de Beauvau, Mademoiselle de Beauvau (1º aprile 1750 – 20 novembre 1834) sposò Philippe Louis de Noailles, prince de Poix, poi Duca de Mouchy ed ebbe figli.

Titoli, appellativi, onorificenze e stemma

[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e appellativi

[modifica | modifica wikitesto]
  • 20 dicembre 1729 – 29 dicembre 1734 sua altezza mademoiselle de Château-Thierry
  • 29 dicembre 1734 – 3 aprile 1745 sua altezza mademoiselle de Bouillon
  • 3 aprile 1745 – 6 settembre 1763 sua altezza la principessa di Beauvau
Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
8. Frédéric Maurice de La Tour d'Auvergne 16. Henri de La Tour d'Auvergne  
 
17. Elisabeth van Oranje-Nassau  
4. Godefroy Maurice de La Tour d'Auvergne  
9. Éléonore van den Bergh 18. Frederik van den Bergh  
 
19. Françoise de Ravenel  
2. Emmanuel Théodose de La Tour d'Auvergne  
10. Michele Lorenzo Mancini 20. Paolo Lucio Mancini  
 
21. Vittoria Capocci  
5. Maria Anna Mancini  
11. Girolama Mazzarini 22. Pietro Mazzarino  
 
23. Ortensia Bufalini  
1. Anne Marie Louise de La Tour d'Auvergne  
12. Alphonse-Henri de Lorraine 24. François-Louis de Lorraine  
 
25. Anne d'Ornano  
6. Anne-Marie-Joseph de Lorraine  
13. Marie Françoise de Brancas 26. Charles de Brancas  
 
27. Suzanne Garnier  
3. Louise-Henriette-Françoise de Lorraine  
14. Gaspard Jeannin de Castille 28. Nicolas Jeannin de Castille  
 
29. Claude de Fieubet  
7. Marie-Louise-Chrétienne Jeannin de Castille  
15. Louise Diane Dauvet 30. Nicolas Dauvet  
 
31. Chrétienne de Lantage  
 
  1. ^ a b c d e f g Leo van de Pas, Marie Charlotte de La Tour d'Auvergne, su Genealogics .org. URL consultato il 16 marzo 2010.
  2. ^ a b c d e Gaston Maugras, The Duc de Lauzun and the Court of Louis XV, in Googlebooks.org. URL consultato il 25 marzo 2010.
  3. ^ In precedenza Hôtel de la Bazinière poi acquistato da suo nonno Goffredo Maurizio de La Tour d'Auvergne e un ampliamento dell'attuale École nationale supérieure des beaux-arts
  4. ^ Charles Philippe d'Albert Luynes, Mémoires du duc de Luynes sur la cour de Louis XV (1735-1758) By Charles Philippe d'Albert de Luynes, in Googlebooks.org. URL consultato il 21 aprile 2010.
  5. ^ Soubise era anche il cognato di Marie Charlotte, avendo sposato la sorellastra maggiore Anne Marie Louise

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie