Natale in Russia

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Voce principale: Natale nel folclore.
Presepe in Russia

Questa voce descrive le principali tradizioni natalizie della Russia, oltre agli aspetti storici e socio-economici della festa.

Informazioni generali

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Il Natale ortodosso cade ufficialmente il 7 gennaio che corrisponde al 25 dicembre del Calendario giuliano, che è quello tuttora adottato dalla Chiesa russa e che differisce da quello civile.[1][2][3][4][5] La festività viene celebrata 13 giorni dopo il Natale cattolico poiché attualmente la differenza tra il Calendario giuliano e quello gregoriano è appunto di 13 giorni; il 25 dicembre, giorno in cui cade la festa nella maggior parte dei Paesi, è invece un giorno feriale[2].

L'Avvento dura 40 giorni[3], avendo inizio il 28 novembre[3] e terminando il 6 gennaio[3]. L'intero periodo natalizio si conclude poi il 13 gennaio[2], la data del "vecchio Capodanno", o "Capodanno ortodosso", sempre secondo il calendario giuliano[2], mentre le vacanze natalizie iniziano solitamente il 31 dicembre[3] e terminano il 10 gennaio[3].

All'epoca dell'Unione Sovietica, il Natale non era riconosciuto come giorno festivo[2][4][5][6]: ciò ha contribuito a far sì che la festa più sentita del periodo sia il Capodanno civile (1º gennaio)[4].

Il termine per "Natale" in russo

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Una cartolina natalizia russa

Il termine per "Natale" in russo è Рождество Христовo (Roždestvo Christovo) o semplicemente Рождество (Roždestvo), che significano rispettivamente "Nascita di Cristo" e "Nascita" (dal verbo родиться [rodit'sja], ovvero "nascere").[1][2][3][5]

La formula d'augurio è С Рождеством! (S Roždestvom!).[3][5]

In Russia, le celebrazioni del Natale furono introdotte ufficialmente nel X secolo da Vladimiro I di Kiev.[1]

Il Natale fu soppresso come giorno festivo negli anni venti del XX secolo dalle autorità sovietiche, in seno alla politica di laicizzazione del Paese.[1] Tuttavia, nel 1935 fu ripristinata l'usanza di addobbare gli abeti per Natale.[1]

Il Natale tornò ad essere considerata una festa a tutti gli effetti negli anni novanta del XX secolo, con la caduta del comunismo.[2][4][5][6]

Il presidente russo Vladimir Putin ricevuto dal patriarca Alessio II in occasione del Natale del 2000

Tradizioni e prescrizioni religiose

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Celebrazione della vigilia di Natale a Fokino

Nei 40 giorni precedenti il Natale, si osserva(va) un periodo di digiuno[5][6], durante il quale sono bandite le pietanze a base di carne o latte[6]. Un digiuno completo è previsto invece per la vigilia di Natale.[6]

Durante la Vigilia di Natale, ha luogo il Кrestnij Chod ("processione della Croce"), durante il quale sacerdoti e fedeli escono dalla chiesa portando in giro una candela ed intonando canti natalizi.[6]

Personaggi del folclore

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Il tradizionale portatore di doni natalizi in epoca pre-rivoluzionaria era Koljada, raffigurato come una ragazza vestita di bianco che viaggiava a bordo di una slitta.[6][7] Il termine "Koljada" deriva da "calende".[7]

In occasione dell'Epifania compariva invece Babuška (letteralmente "(La) Nonna"), corrispondente alla Befana italiana. "[3][8]

Anche questa figura, come Koljada, fu soppressa con l'avvento del comunismo.[9]

Nonno Gelo e Sneguročka

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Lo stesso argomento in dettaglio: Nonno Gelo e Sneguročka .
Persone vestite da Nonno Gelo e Sneguročka a Voronež

Con l'avvento del comunismo[9], Koljada e Babuška furono sostituite da Nonno Gelo (in russo: Ded Moroz), raffigurato come un vecchietto vestito con un lungo abito blu, bianco o rosso[3][10][11].

Nonno Gelo è accompagnato da sua nipote Sneguročka, ovvero la "Fanciulla di neve"[3][10][12], considerata una personificazione dell'inverno[12].

Il tradizionale cenone della Vigilia di Natale è costituito da dodici portate[6] (in riferimento ai dodici apostoli[6]), in cui sono normalmente assenti i piatti di carne e pesce[3][6].

Una particolare tradizione è quella di digiunare durante la Vigilia di Natale finché non compare la prima stella in cielo.[3]

Principali pietanze

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Immancabile pietanza del periodo natalizio in Russia è la kutia, una sorta di porridge dolce[3][6] a base di grano con l'aggiunta di semi di sesamo, miele e talvolta anche di nocciole[13].

Tradizionalmente, l'onore di prendere il primo cucchiaio di kut'ja spetta al capo-famiglia, che pronuncia le parole "Cristo è nato", a cui gli altri commensali rispondono con la frase "Glorifichiamo!.[13]

Tradizionale bevanda del periodo è lo vzvar, una calda bevanda dolce a base di frutta.[3]

Musica natalizia

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I tradizionali canti natalizi sono chiamati in russo koljadki.[4]

Un particolare tipo di canto natalizio è rappresentato dalle podbljudnye pesni, associate a cerimonie di carattere divinatorio.[14]

Proverbi legati al Natale

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  • В Рождество день тёплый - хлеб будет тёмный, густой[15][16] (V Roždestvo den' tëplyj - chleb budet tëmnyj, gustoj) = "Se Natale è un giorno caldo, il pane sarà scuro, abbondante"
  • Если Рождество на новом месяце, то год будет неурожайным[15] (Esli Roždestvo na novom mesjace, to god budet neurožajnym) = "Se Natale cade con il novilunio, l'anno sarà infruttuoso"
  • На Рождество тоже солнце играет[16] (Na Roždestvo i solnce igraet) = "A Natale anche il sole gioca"

Galleria d'immagini

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  1. ^ a b c d e Рождество в России Archiviato il 12 gennaio 2015 in Internet Archive. su Christmas.ru
  2. ^ a b c d e f g Natale in Russia Archiviato l'8 dicembre 2014 in Internet Archive. su Russia facile
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Christmas in Russia su Why Christmas
  4. ^ a b c d e Bowler, Gerry, Dizionario universale del Natale [The World Encyclopedia of Christmas], ed. it. a cura di C. Corvino & E. Petoia, Newton Compton, Roma, 2003, p. 297
  5. ^ a b c d e f Natale in Russia: С РОЖДЕСТВОМ!, in: Movimento dei focolari
  6. ^ a b c d e f g h i j k Bowler, Gerry, op. cit., p. 296
  7. ^ a b Bowler, Gerry, op. cit., p. 205
  8. ^ Bowler, Gerry, op. cit., p. 62
  9. ^ a b Bowler, Gerry, op. cit., p. 244
  10. ^ a b Bowler, Gerry, op. cit., p. 245
  11. ^ Babbo Natale russo Archiviato il 28 maggio 2015 in Internet Archive. in Russia Facile
  12. ^ a b Bowler, Gerry, op. cit., p. 316
  13. ^ a b Bowler, Gerry, op. cit., p. 206
  14. ^ Bowler, Gerry, op. cit., p. 265
  15. ^ a b Народные приметы 7 января (новый стиль), 25 декабря (старый стиль), su nm.tvinpix.ru. URL consultato il 10 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2016).
  16. ^ a b Народные приметы для 7 января

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