Ordine di Santa Isabella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Ordine di Santa Isabella
Ordem Real de Santa Isabel
Medaglia dell'Ordine di Santa Isabella

Regno del Portogallo Casa di Braganza
TipologiaOrdine dinastico
MottoPAUPERUM SOLATIO
Statusconcesso solo privatamente
Capoin disputa
IstituzioneLisbona, 4 novembre 1801
Primo capoCarlotta Gioacchina di Borbone-Spagna
GradiDama di Gran Croce
Dama di Commenda
Dama
Precedenza
Ordine più altoOrdine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa
Ordine più bassoOrdine reale di San Michele dell'Ala
Nastro dell'ordine

L'Ordine di Santa Isabella è un Ordine dinastico di cui è Gran Maestro la Duchessa di Braganza.

Fu creato da Giovanni VI del Portogallo il 4 novembre 1801 come segno di devozione a Sant'Elisabetta di Portogallo, la santa regina di Portogallo: il re investì sua moglie Carlotta Gioacchina di Borbone-Spagna della carica di Gran Maestro dell'Ordine. L'ordine è esclusivamente rivolto alle dame, nobili e cattoliche: il totale dei membri non può superare le ventisei.

Nel 1910 la monarchia cadde e il Governo repubblicano smise di conferire l'Ordine, che fu comunque conferito dall'esilio da Manuele II del Portogallo e poi da sua moglie. L'Ordine è conferito dalla moglie del Duca di Braganza, capo della Real Casa del Portogallo o, in sua assenza, da una Grande Dama di grandissima nobiltà: l'ultima fu, in ordine di tempo Cayetana Fitz-James Stuart y de Silva Falcó y Gurtubay (1953-2014).

  • Il nastro dell'Ordine è rosa pallido con una fascia bianca al centro.
  • La medaglia è costituita da un medaglione coronato e circondato da un intreccio di rose (allusione ad un miracolo della regina) e rappresenta in centro la raffigurazione della santa sovrana mentre fa delle donazioni ad un povero, il tutto realizzato in smalti.
  • Il motto dell'Ordine è Pauperum Solatio.
  • Secretariado de Estado da Cultura. Tesouros Reais. Lisbon: Textype - Artes Gráficas, Ld.ª, 1992. ISBN 972-9496-12-9

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]