Santi Silvestro e Martino ai Monti (titolo cardinalizio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Santi Silvestro e Martino ai Monti
Titolo presbiterale
Stemma di Kazimierz Nycz
Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti
TitolareKazimierz Nycz
Istituzione314
istituito da papa Silvestro I
Dati dall'Annuario pontificio

Santi Silvestro e Martino ai Monti (in latino Titulus Sanctorum Silvestri et Martini in Montibus), anticamente conosciuto come Equitii, è un titolo cardinalizio istituito intorno al 314 da papa Silvestro I sul terreno di uno dei suoi sacerdoti, tale Equitius, vicino all'Esquilino. Successivamente il titolo fu noto come Santi Martino e Silvestro e quindi con la denominazione attuale. Secondo il catalogo di Pietro Mallio, stilato sotto il pontificato di papa Alessandro III, questo titolo era legato alla basilica di San Pietro ed i suoi sacerdoti vi officiavano a turno.

Dal 20 novembre 2010 il titolare è il cardinale Kazimierz Nycz, arcivescovo metropolita di Varsavia.

  1. ^ Guillaume d'Estouteville venne nominato nel 1455 vescovo di Porto e Santa Rufina ma ottenne l'autorizzazione dal papa a mantenere anche il titolo dei Santi Silvestro e Martino ai Monti che, nel 1459, cambiò con quello di Santa Pudenziana; vedi: (EN) Salvador Miranda, ESTOUTEVILLE, Guillaume d', su fiu.edu – The Cardinals of the Holy Roman Church, Florida International University.
  • A. Silvagni, La basilica di Martino, l'oratorio di San Silvestro e il titolo costantiniano di Equizio [collegamento interrotto], in Archivio della Reale Società Romana di Storia Patria, n. 35, 1912, pp. 329-437.
  • Emanuele Boaga, Il complesso titolare di S. Martino ai Monti in Roma, in Dalla Chiesa antica alla Chiesa moderna, Miscellanea per il Cinquantesimo della Facoltà di Storia Ecclesiastica della Pontificia Università Gregoriana, Roma, 1983, pp. 1-17.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo