Scettro

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Napoleone I sul trono imperiale, opera di Ingres (1806)

Lo scettro è un bastone cerimoniale riccamente decorato, simbolo di un'autorità sovrana.

Il termine deriva dal greco antico σκῆπτρον skḕptron e dal latino sceptrum,[1] ossia “bastone per appoggiarsi” (o semplicemente “bastone”). Nel costume campagnolo veniva adoperato dai pastori per guidare il gregge; lo scettro divenne poi il mezzo di espressione della supremazia del monarca, visto come “pastore di popoli”.[2]

Caratteristiche

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Lo scettro è di per sé un oggetto a forma di asta lunga e ornata; solitamente è decorato con metalli pregiati affiancati da pietre preziose, spesso pieno da simboli (globo, corona, croce, aquila, mano benedicente, ecc...), utilizzato per indicare il “potere di colpire” di chi lo reca e quindi, in generale, quale simbolo di potere. Un altro significato dello scettro ha probabilmente origine nelle prime civiltà contadine dell'antichità, derivando dallo strumento utilizzato per la misura dei campi, rappresentando quindi comunque un aspetto decisionale. Per tale motivo esso è attributo tipico delle divinità, dei sacerdoti, dei sovrani, dei comandanti militari e dei magistrati. Per estensione il termine passa quindi spesso ad indicare l'ufficio stesso che a tali soggetti compete.

Nella Repubblica Italiana lo scettro permane quale simbolo di potere, attraverso l'esposizione nelle cerimonie d'inaugurazione dell'anno giudiziario nei vari tribunali, di grandi mazze cerimoniali dorate deposte su un cuscino al centro dell'aula a simboleggiare il potere giudiziario. Esso è inoltre presente nello stemma di svariate istituzioni e per questo ve ne sono degli esemplari che vengono esibiti durante delle cerimonie solenni; un esempio sono le mazze presenti nello stemma dell'Università di Pavia, che vengono trasportate in processione davanti al rettore nel corso della cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico.

Galleria d'immagini

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  1. ^ Scettro, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  2. ^ Goffredo Bendinelli, Filippo Rossi, Scettro, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  3. ^ Debora Attanasio, I diamanti più costosi della storia sono tutti sulla Regina Elisabetta (e si vede), 26 ottobre 2017. URL consultato il 13 ottobre 2018.

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