Taltibio

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Agamennone, Taltibio ed Epeo, rappresentanti su un frammento di bassorilievo proveniente da Samotracia (VI sec. a.C.; Parigi, Musée du Louvre).

Taltibio (in greco antico: Ταλθύβιος?) è un personaggio acheo che compare in diverse opere greche oltre che nell'Iliade (libro I, verso 320; lib. III, v. 118; lib. IV, versi 192-193; lib. VII, v. 276; lib. XIX, vv. 196-250-267; lib. XXIII, v. 897).

Taltibio ed Euribate, messaggeri e araldi di Agamennone, furono inviati dallo stesso Agamennone alla tenda di Achille per prendere e portargli Briseide.[1] Si racconta anche che Taltibio aveva accompagnato Ifigenia ad Aulide, per il sacrificio, e che aveva partecipato all'ambasciata presso Cinira.[2]

Taltibio è anche un personaggio delle tragedie Ecuba e Le Troiane di Euripide.

(GRC)

«ἀλλ' ὄ γε Ταλθύβιόν τε καὶ Εὐρυβάτην προσέειπε»

(IT)

«ma diceva e Taltibio ed Euribate»

  1. ^ Omero, Iliade, lib. I, v. 320, trad., G. Cerri. Milano, BUR, 1966.
  2. ^ Le Grandi Collane del Corriere della Sera, Enciclopedia tematica VOL.3, Mitologia.
  3. ^ Omero, Iliade, Ibidem, I, v. 320.

Voci correlate

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