Thrashcore

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Thrashcore
Origini stilisticheHardcore punk D-beat
Origini culturaliUSA, inizi degli anni ottanta
Strumenti tipiciVoce
Chitarra
Basso
batteria
PopolaritàIl genere è rimasto sempre underground
Generi derivati
Punk metal
Grindcore
Power violence
Generi correlati
Hardcore punk
Skate punk

Il thrashcore è una variante più veloce e più aggressiva dell'hardcore punk nata negli USA all'inizio degli anni ottanta[1]. Si tratta essenzialmente di una forma di hardcore punk più rapida, ma differente da quest'ultimo soprattutto per il frequente utilizzo del blast beat e una strutturazione diversa dei riff, più vicini al thrash metal che all'hardcore punk delle origini. I gruppi thrashcore trattano principalmente di antimilitarismo e ribellione giovanile, in linea con la maggior parte delle band hardcore, e sono talvolta collegati alla cultura degli skaters.

Ambiguità del termine

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Il thrashcore è spesso confuso con il crossover thrash e talvolta anche con il thrash metal[2][3], in parte perché alcuni tra i principali gruppi crossover, come i Dirty Rotten Imbeciles, iniziarono la propria carriera come band thrashcore[2]. Il termine thrashcore è relativamente recente, e risale probabilmente al 1993[4]. Nei primi anni ottanta il termine thrash era semplicemente un sinonimo di hardcore, come è evidenziato dalla compilation New York Thrash, ma in seguito fu usato per definire lo stile hardcore più rapido e aggressivo di gruppi come i D.R.I., poco prima che si spostassero verso il crossover[5]. Il fatto che il termine thrashcore sia stato utilizzato anche per definire gruppi metalcore influenzati dal thrash metal ha creato ancora maggiore confusione[6].

Così come i gruppi hardcore punk si differenziavano dall'ondata punk precedente per via della rapidità e dell'aggressività della propria musica, le band suonavano a tempi rapidissimi che avrebbero reso ancora più radicali i cambiamenti portati dall'hardcore. Questi gruppi si svilupparono in parallelo alle scene street punk e d-beat britanniche, venendone talvolta influenzati. Tra questi precursori del genere si facevano notare Cryptic Slaughter, Dirty Rotten Imbeciles, Septic Death e Siege, oltre a gruppi non statunitensi come gli inglesi Electro Hippies, gli olandesi Lärm, gli italiani Raw Power e Warhead e i giapponesi S.O.B.. In seguito molti di questi introdussero elementi thrash metal nella propria musica, contribuendo alla nascita del crossover thrash. Esponenti più recenti sono stati i Municipal Waste[7] e i Nuclear Assault.[8]

Power violence

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Lo stesso argomento in dettaglio: Power violence.

Un'ulteriore evoluzione del thrashcore fu la scena power violence, nata come reazione statunitense alla scena grindcore britannica. Tuttavia i gruppi power violence si consideravano distinti dal grindcore, dal momento che molti degli esponenti di quel genere si spostavano verso il death metal al tempo popolare nell'underground di Florida, Svezia e Brasile[9]. Altre fonti di ispirazione del genere furono crust punk, youth crew e noise rock.

Gli anni novanta portarono ad un revival dello stile originale, dal momento che gruppi power violence o grindcore iniziarono a tornare alle proprie radici musicali, ossia al thrashcore stesso. Questo revival è talvolta chiamato bandanna thrash perché molti degli esponenti portano questo accessorio. Tra i gruppi protagonisti degli anni novanta si segnalano Code 13, MK-ULTRA, Guyana Punch Line, What Happens Next?, R.A.M.B.O., Vitamin X, Vivisick e Voorhees. Questi complessi spesso traggono grande ispirazioni da movimenti hardcore degli anni ottanta come straight edge, anarcho-punk, youth crew e crust punk.

In seguito, in anni più recenti, si formarono altre formazioni, come Limp Wrist, associati al queercore, e Das Oath.

  1. ^ (EN) MaximumRockNRoll, su havocrex.com. URL consultato il 22 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2008).
  2. ^ a b (EN) MaximumRockNRoll 198, su havocrex.com. URL consultato il 23 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2008).
  3. ^ Powerviolence: The Dysfunctional Family of Bllleeeeaaauuurrrgghhh!!. Terrorizer no. 172, luglio 2008, p. 36-37.
  4. ^ (EN) About 625, su 625thrash.com. URL consultato il 23 novembre 2009.
  5. ^ (EN) D.R.I., su profile.myspace.com, Myspace.com. URL consultato il 23 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2007).
  6. ^ (EN) Soulfly Cranks Up the Thrash and Triggers a Debacle, su villagevoice.com. URL consultato il 23 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2014).
  7. ^ Municipal Waste, Hazardous Mutation, su www2.troublezine.it, Troublezine.it. URL consultato il 22 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2009).
  8. ^ Recensione Nuclear Assault - Game Over, su metallized.it. URL consultato il 22 novembre 2009.
  9. ^ (EN) Screwdriver in the Urethra of Hardcore, su decibelmagazine.com. URL consultato il 23 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2008).

Voci correlate

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